Hai appena comprato casa? Scopri le 10 cose da fare dopo il rogito.
Postato il: 14.11.2018

1. IMPOSTA MUNICIPALE UNICA (IMU)

L’Imu, che ha sostituito l’Ici, si paga in due rate, entro il 16 giugno e il 16 dicembre, con il modello F24 (in banca o in posta), sul valore catastale dell’immobile. Chi compra la casa non deve presentare alcuna comunicazione, ma è meglio informarsi presso il Comune sull’importo da pagare, perché le aliquote sono fissate a livello locale. Il mese in cui si stipula l’atto di compravendita è a carico di chi ha posseduto l’immobile per almeno 15 giorni. Sono previste agevolazioni per l’abitazione principale (con residenza anagrafica).

2. IMPOSTA SUI REDDITI (IRPEF)

L’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) non è più dovuta sugli immobili usati direttamente, perché sostituita dall’Imu. Gli immobili concessi in locazionesono invece soggetti a Irpef, ma per le abitazioni si può scegliere di pagare la cosiddetta “cedolare secca” sul canone (art. 3 D.lgs. 23/2011).

3. TASSA SUI RIFIUTI 

L’acquirente dell’immobile deve recarsi presso l’Ufficio Tributi del Comune per comunicare i dati necessari al calcolo della tassa sui rifiuti, entro il 20 gennaio successivo all’acquisto. Bisogna fornire i propri dati anagrafici, il codice fiscale, la data a partire dalla quale l’immobile è utilizzato, il numero delle persone che abiteranno nella casa e i metri quadrati calpestabili dell’immobile (al netto dei muri interni ed esterni), escluse le terrazze ma comprese cantine e autorimesse. Per gli usi diversi dall’abitazione bisogna considerare l’intera metratura calpestabile, comprese le cantine e simili. Bisogna anche comunicare al Comune competente la cessazione relativa all’abitazione precedente, perché la cancellazione non è automatica.

4. TRASFERIMENTO DELLA RESIDENZA

Se andate ad abitare nella nuova casa, ricordate di comunicare il trasferimento di residenza all’anagrafe del Comune in cui si trova, portando con voi un documento d’identità, il codice fiscale, la patente di guida e la carta di circolazione (libretto) dei veicoli a voi intestati. Il Comune della nuova residenza comunicherà il trasferimento al Comune in cui avevate precedentemente la residenza. Se per l’acquisto avete richiesto le agevolazioni sulla prima casa, e non avete già la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile, non dimenticate di trasferirla entro 18 mesi dal rogito. Conviene comunque trasferirla al più presto per beneficiare delle agevolazioni sull’abitazione principale ai fini dell’Imu.

Patente e libretti. Riceverete per posta le etichette adesive con il nuovo indirizzo da applicare su patente e carte di circolazione.

Carta d’identità. La carta d’identità resta invariata sino alla sua scadenza.

ASL. Se il trasferimento di residenza avviene nel territorio della stessa ASL e non si intende cambiare il medico di famiglia, non occorre alcuna comunicazione. Altrimenti bisogna recarsi alla nuova ASL di appartenenza e scegliere un nuovo medico di famiglia.

Posta. Potete attivare il servizio “Seguimi” per farvi inoltrare al nuovo indirizzo la posta che arriva al vecchio. Basta andare in un ufficio postale o sul sito internet www.poste.it.

Banche e assicurazioni. Il trasferimento di residenza deve essere comunicato alla banca e alla compagnia di assicurazione con una raccomandata o direttamente in filiale o agenzia.

Partita iva. Chi ha la partita iva deve comunicare il cambio di residenza all’Agenzia delle entrate, entro trenta giorni dalla comunicazione al Comune, con l’apposito modello.

Registro imprese. Chi è iscritto al Registro delle Imprese, anche come socio o amministratore di società, deve comunicare la nuova residenza alla Camera di Commercio.

Lavoratori subordinati. Il trasferimento di residenza deve essere comunicato tempestivamente al datore di lavoro per le pratiche relative a contributi, Inps, Inail, etc.

INPS Il trasferimento di residenza deve essere comunicato all’Inps (o altra cassa di previdenza).

Canone RAI. Il trasferimento di residenza deve essere comunicato entro 20 giorni, indicando il numero dell’abbonamento, scrivendo all’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale 1 di Torino – Ufficio Territoriale di Torino 1 Sportello S.A.T. Casella Postale 22 – 10121 Torino, telefonando al 199.123.000 o dal sito internet www.abbonamento.rai.it

5. CREDITO D’IMPOSTA PER RIACQUISTO DI PRIMA CASA

Chi aveva comprato la prima casa, l’ha venduta, e ne riacquista un’altra entro un anno, ha diritto a un credito d’imposta. Se l’atto di acquisto è soggetto a Iva, il credito d’imposta non può essere utilizzato subito, ma dovrà essere inserito nella dichiarazione dei redditi che si presenta l’anno successivo. Non dimenticatelo.

6. DETRAZIONE DEGLI INTERESSI PASSIVI DEL MUTUO

Chi ha contratto un mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale, propria o di suoi familiari, può detrarre dalle imposte sui redditi relative all’anno durante il quale ha pagato le rate del mutuo il 19% degli interessi passivi e oneri accessori pagati in dipendenza del mutuo, sino a un importo di 4.000 euro. Il risparmio che si può ottenere può arrivare a 760 euro per ogni anno di durata del mutuo. Tra gli oneri accessori, detraibili nell’anno in cui sono pagati, rientrano l’imposta sostitutiva, le spese di istruttoria e di perizia e le spese notarili per il mutuo, ma non l’assicurazione.

La detrazione fiscale degli interessi è ammessa anche quando:

– l’immobile è acquistato dal mutuatario;

– l’immobile è destinato ad abitazione principale del mutuatario o di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) entro un anno dall’acquisto (il coniuge separato rientra tra i familiari fino al divorzio; dopo, la detrazione viene riconosciuta al mutuatario che ha trasferito la propria dimora abituale se l’immobile continua ad essere l’abitazione principale dei figli; la destinazione del mutuo all’acquisto dell’abitazione principale può risultare dall’atto di mutuo, dall’atto di acquisto dell’immobile, da un’attestazione della banca oppure da dichiarazione sostitutiva);

– l’acquisto dell’immobile avviene nell’anno precedente o successivo alla data di stipulazione del mutuo (se viene acquistata un’unità immobiliare oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia, risultante da titolo abilitativo, la detrazione spetta da quando l’appartamento è adibito a dimora abituale, e comunque entro due anni dall’acquisto; se l’abitazione, al momento dell’acquisto è affittata a terzi, la detrazione spetta a condizione che l’acquirente notifichi all’affittuario lo sfratto per finita locazione entro tre mesi dall’acquisto, e adibisca l’immobile a propria abitazione principale entro un anno dal rilascio).

7. DETRAZIONE DELLA PROVVIGIONE PAGATA ALL’AGENZIA IMMOBILIARE

Chi ha acquistato la propria abitazione principale può detrarre dalla dichiarazione dei redditi presentata l’anno successivo il 19% della provvigione pagata all’agenzia immobiliare per l’intermediazione, sino all’importo di 1.000 euro (per un risparmio che può arrivare quindi a 190 euro). Non è necessario che siano state richieste le agevolazioni per la prima casa. Mille euro è l’importo massimo della provvigione per ciascun acquisto, e se la casa è acquistata da più persone (per esempio marito e moglie) la provvigione deve essere ripartita tra i comproprietari in base alle quote di comproprietà.

8. DETRAZIONE FISCALE PER LE RISTRUTTURAZIONI

Se avete acquistato una casa interamente ristrutturata o un’autorimessa pertinenziale di nuova costruzione, verificate la possibilità di chiedere la detrazione fiscale del di parte delle spese sostenute. Ricordiamo anche che, dal primo gennaio 2012, la detrazione eventualmente spettante al venditore si trasferisce all’acquirente, salvo patto contrario.

9. UTENZE

Energia elettrica. La fornitura di energia elettrica può essere richiesta telefonicamente (numero verde 800.900.800), via internet (www.enel.it) oppure presso uno sportello QuiEnel. Per un fabbricato di nuova costruzione occorrono dati anagrafici e codice fiscale del nuovo intestatario, il numero indicato nell’etichetta sul contatore, la potenza richiesta e l’indirizzo per le fatture. Chi subentra in un’utenza già esistente deve comunicare il nome del precedente intestatario, il numero cliente (si trova sulla fattura) e la lettura del contatore, oltre ai dati anagrafici e al codice fiscale del nuovo utente, sia nel caso in cui tale contratto sia ancora attivo (voltura), sia nel caso in cui il contratto sia stato cessato dal vecchio intestatario (subentro).

Gas e Acqua. Per gas e acqua occorre rivolgersi allo sportello dell’azienda competente. Bisogna portare con sé un documento d’identità, il codice fiscale e, per il gas, la dichiarazione di conformità dell’impianto. Per il subentro diretto il venditore deve presentare una bolletta e la lettura del contatore. Se non si va di persona occorre una delega scritta e una fotocopia del documento d’identità.

Telefono. Per la richiesta di nuovi impianti o per il trasloco di una linea già esistente è sufficiente contattare l’operatore di telefonia fissa preferito.

10. AMMINISTRAZIONE DEL CONDOMINIO

L’acquisto di un appartamento in condominio deve essere comunicato all’amministratore, perché possa procedere al corretto addebito delle spese condominiali e calcolare l’eventuale conguaglio dovuto dal venditore per le rate non ancora scadute al momento del rogito.

Potrebbe interessarti anche...
16 agosto 2022 Hai ricevuto una casa in donazione? Ecco come venderla senza pensieri! Hai ricevuto una casa in donazione? Ecco come venderla senza pensieri! Cosa devi assolutamente sapere quando ricevi una casa in donazione e perché venderla sarà più difficile di quanto immagini. Rifiuteresti mai una casa in REGALO? Se ti sembra impossibile rispondere “Sì” a una domanda del genere, hai ragione… Proprio come dice il proverbio, “a caval donato non si guarda in bocca”... Sono rari i casi in cui una persona rifiuta di ricevere un’immobile che gli viene trasferito con una donazione dai propri genitori o da un caro parente. Del resto la possibilità di essere alleggeriti dal pensiero di un mutuo lungo di 20 o 30 anni, basta come unica motivazione a farti firmare qualsiasi tipo di contratto che ti trovi davanti. Tuttavia, proprio questo specifico tipo di contratto nasconde dei possibili retroscena poco conosciuti dalla maggior parte delle persone. Per farti un paio d’esempi: Dopo qualche anno che vivi in quella casa, una persona che non hai mai conosciuto potrebbe diventarne LEGALMENTE il proprietario; oppure… Per svariati motivi vuoi vendere il “tuo” immobile, ma nessuno- e dico proprio nessuno -vuole acquistarlo!  Ma perché può succedere questo? Magari non ne sei a conoscenza, ma devi sapere che…  Una casa ricevuta in DONAZIONE Non è tua al 100%! O meglio… Ti viene trasferita la proprietà dell’immobile a “costo zero”, ma ci sono dei casi in cui questo regalo può esserti legalmente tolto dalle mani senza che tu possa dire niente a riguardo. Un vero sogno ad occhi aperti può trasformarsi presto o tardi in un incubo tra avvocati e pomeriggi passati in tribunale, con conseguente trasloco da gestire in fretta e furia per liberare il tuo immobile… Quindi, se un tuo caro vuole donarti una delle sue case - per carità accetta - ma tutelati nel modo giusto da qualsiasi rischio prima di traslocare. In questo articolo ci concentreremo a capire quali sono i rischi legali a cui va incontro chi riceve una casa in donazione. Non solo… A fine articolo troverai 3 modi infallibili per tutelare te e la tua famiglia sul rischio di perdere per sempre il tuo nuovo immobile o per venderlo senza difficoltà. Ma andiamo con ordine… I problemi legali che possono presentarsi quando ricevi una casa in donazione Quando un nostro caro ci dona una casa, in genere fa questo gesto per dare alla nostra famiglia un futuro migliore, liberandoci da una delle spese più grandi che una persona “comune” compie durante il corso della sua vita. Questo però non vuol dire che la stessa persona che ti fa il regalo ha avuto lo stesso occhio di riguardo per chiunque altro. Cosa proveresti se un tuo parente, peggio ancora se genitore, regalasse ad uno sconosciuto la tua eredità senza prenderti in considerazione? Staresti calmo e in silenzio guardando migliaia di euro - che ti spettano di diritto - riempire le tasche di qualcun’altro? Io non credo… La buona notizia è che anchela legge la pensa proprio come te. Come erede legittimo di un immobile hai la capacità di contestare l’atto di donazione ed esigere a tutti i costi quanto ti spetta. Rovesciando la situazione, questo vuol dire che se sei tu ad aver ottenuto la casa in donazione, non hai quindi la certezza che resti tua per sempre. Può quindi succedere che dopo qualche anno che vivi in quella casa, un legittimo erede del donatore protesti l’atto di donazione e tu, purtroppo non potrai fare niente per evitarlo. E ti dirò di più… Questo può succedere anche nel caso di figli illegittimi che fanno la “carrambata” e arrivano diversi anni dopo la morte del caro defunto che ti ha fatto il regalo. Un’altra buona notizia è che - sempre per legge - gli eredi possono esercitare questi loro diritti per un periodo di tempo limitato. Proprio così! Fortunatamente questo tipo di rischi non durano per sempre… Durata legale degli effetti della donazione immobiliare Se ricevi una casa in donazione non dovrai vivere tutta la vita guardando dallo spioncino della porta con l’ansia che arrivi qualcuno a soffiarti l’immobile. Il diritto di rivalsa da parte di un legittimo erede può essere esercitato solo per un periodo di tempo ben definito. Nel caso il donante sia ancora in vita, i suoi eredi hanno massimo 20 anni di tempo per attivarsi e richiedere la loro parte di eredità. Nel caso invece il caro parente sia venuto a mancare, questo periodo di tempo si riduce a 10 anni dalla sua dipartita. Che diciamoci la verità… è sempre un periodo di tempo molto lungo. Però concorderai con me che è rassicurante sapere che il pericolo di perdere il tuo immobile decade per legge a un giorno ben definito. Ma che succede se vuoi vendere la tua casa prima che scada questo termine?  La compravendita di una casa ricevuta in donazione: mutui e ipoteche Saresti disposto a investire i risparmi di una vita per comprare una casa che da un giorno all’altro può esserti legalmente portata via da sotto il naso? Immagino che la risposta sia un “NO” grande - appunto - come una casa. :) Del resto puoi trovare ovunque degli altri immobili in vendita che non hanno questi problemi… Per quale insensato motivo dovresti correre un rischio del genere? E sempre parlando di rischio… Se ti presenti in una qualsiasi banca a chiedere un mutuo per comprare una casa che è stata ceduta in donazione, purtroppo riceverai solo porte in faccia. Nessun istituto di credito sborserà un centesimo se come garanzia dai un’ipoteca su un immobile che puoi perdere da un momento all’altro. Questo perché la rivalsa del legittimo erede “vince” anche su qualsiasi eventuale ipoteca della banca o di qualsiasi altro creditore che vuole pignorare il bene. Insomma, hai capito che hai il diritto legale di vendere il tuo immobile ricevuto in donazione, ma non è per niente un gioco da ragazzi riuscire nell’impresa. A questo punto mi domanderai: “Mi conviene accettare una casa in donazione?O ci sono SOLO PROBLEMI?!” In realtà puoi comunque riuscire a goderti il tuo immobile o riuscire a venderlo senza problemi... Ma per riuscirci devi usare uno degli stratagemmi che ti dirò tra poco… Casa ricevuta in donazione: 3 modi infallibili per tutelarsi da ogni rischio  Se vuoi poter dormire sonni tranquilli dentro la tua nuova casa... Oppure… Se vuoi riuscire a vendere la tua casa senza pensieri di alcun tipo… Ti basta seguire alla lettera questi 3 semplici consigli.   1 - Riporta tutto come era prima (Se il donatore è ancora vivo) Se stai pensando di vendere la tua casa, ma non vuoi scoraggiare in partenza i tuoi potenziali acquirenti, ti basta annullare il contratto di donazione stipulato in precedenza. Sciogliendo l’attuale contratto di donazione porterai tutta la documentazione come era un tempo e l’eventuale compratore stipulerà il contratto di compravendita direttamente con il proprietario storico dell’immobile. In questo modo sarà ripristinata ogni tutela legale che si ha nella normale compravendita immobiliare. Un contratto che - se eseguito nel modo corretto - sarà a prova di bomba davanti a qualsiasi erede scontento o figlio illegittimo inaspettato che vorrà mettere le mani sull’immobile. Anche la banca apprezzerà di buon grado questa procedura e concederà l’eventuale mutuo al tuo compratore. 2 - Chiama ogni erede al tavolo del Notaio Qui la questione si complica un po’... Dobbiamo convincere ogni erede del caro donatore a firmare la rinuncia a qualsiasi azione di rivalsa nei confronti della casa che hai ricevuto in donazione. E non basta firmare un contrattino privato seduti al tavolo in cucina la domenica dopo pranzo mentre si aspetta il caffè. Se vuoi che questo accordo permetta di viverti la tua nuova casa in tutta tranquillità, deve per forza essere siglato davanti al tuo notaio di fiducia. E tutto “DOVREBBE” essere a posto… Perché ho detto “DOVREBBE”? Non sarà certamente il tuo caso, ma se le tue vicende familiari assomigliano alle puntate della sitcom Beautiful, può succedere che di punto in bianco arrivi un erede - figlio illegittimo del deceduto - di cui nessuno era a conoscenza. Dopo aver fatto la sua comparsata e aver portato scompiglio nella tua famiglia, avrà anche lui la capacità e il diritto di rivalersi sull’eredità del padre o della madre che ti ha donato la casa. Te l’abbiamo raccontata in chiave ironica proprio perché è molto raro che succeda una situazione del genere, ma è giusto informarti anche di questa remota possibilità. Detto questo, andiamo all’ultimo stratagemma a “prova di erede” che hai a tua disposizione. 3 - (In qualsiasi caso) - Fatti un’assicurazione Questa è l’unica soluzione che tutela nel 100% dei casi tutte le parti coinvolte nella compravendita: tu, venditore il tuo potenziale compratore banche e creditori eredi di qualsiasi sorta… Devi sapere che esistono delle polizze assicurative create ad hoc per coprire eventuali ricorsi da parte di eredi (o creditori) in caso di donazione immobiliare. Ciò significa che il danno, quantificato in euro, può essere risarcito alle parti danneggiate se qualcosa dovesse andare per il verso sbagliato. Questa è la soluzione preferita di ogni banca e istituto di credito perché ogni rischio viene coperto dalla società assicurativa e l’immobile può essere ipotecato senza problemi. Purtroppo il costo per questo tipo di assicurazioni è molto più elevato da sostenere. Per darti un’idea di massima, il costo di una polizza per tutelare un immobile del valore di 200.000€ - al momento storico in cui sto scrivendo e nel caso in cui il donante sia deceduto - si aggira intorno ai 1000 euro.  Una cifra che in prima analisi può sembrare elevata, ma se rapportata al rischio che va a coprire è davvero vantaggiosa. Inoltre devi sapere che la procedura di analisi per accedere a questo tipo di pratica è molto più approfondita delle “solite” polizze assicurative. Quest’ultima scelta resta comunque la scappatoia più sicura ed efficace delle tre che hai appena letto, che proteggerà il prezioso regalo che hai ricevuto di fronte a qualsiasi problema futuro. Come vendere una casa ricevuta in donazione La compravendita immobiliare di case ricevute in donazione richiede delle attenzioni particolari e dei processi completamente diversi da tutte le altre compravendite. Per questo motivo se stai pensando di vendere in autonomia la tua casa ricevuta in donazione, ora più che mai ti sconsiglio di farlo. Può essere che tutto vada per il meglio… Ma ora che sei cosciente dei rischi che corri se qualcosa dovesse andare storto, davvero vuoi proseguire lo stesso da solo? Il nostro consiglio è di appoggiarti in questa delicata fase ad una agenzia immobiliare competente, che sappia affiancarti in ogni aspetto della complicata fase di compravendita. In oltre 25 anni di esperienza nel settore immobiliare ci è già capitato di seguire con successo questo genere di pratiche. In Vendita Fast seguiamo decine di contratti ogni settimana e siamo così fieri della qualità dei nostri servizi che oltre a darti manforte a livello legislativo e contrattuale, ti garantiamo addirittura il risultato. Ti vendiamo casa entro 67 giorni, altrimenti ti diamo 10€ al giorno finchè non riusciamo a venderla. A Cattolica e Riccione siamo i primi (e ancora gli unici) a offrirti una Garanzia del genere. Quello che ti possiamo assicurare è che scegliendo Vendita Fast potrai liberarti in fretta dal peso di vendere la tua casa senza fastidiosi intoppi. Valutiamo la tua casa in modo gratuito Effettuiamo tutti i controlli preliminari sulla documentazione Prepariamo l’immobile per la vendita grazie all’Home Staging (quando necessario) Mettiamo in risalto il tuo annuncio grazie ai nostri canali Proponiamo la tua casa alle nostre liste di clienti profilati Gestiamo per tuo conto ogni email, chiamata o appuntamento con potenziali compratori Ti assistiamo in ogni fase contrattuale e legislativa della compravendita Tutto quello che devi fare è contattarci al numero che trovi qui sotto e lasciarti affiancare nella vendita della tua abitazione.   Affidati a Vendita Fast, i più veloci nel vendere Casa.   𝐕𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐚𝐅𝐚𝐬𝐭 - 𝐂𝐚𝐭𝐭𝐨𝐥𝐢𝐜𝐚 📌 Via Risorgimento, 9 & 24 - via Fiume 19A 📧 Mail: [email protected] ☎️ Tel: 0541 080148 𝐕𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐚𝐅𝐚𝐬𝐭 - 𝐑𝐢𝐜𝐜𝐢𝐨𝐧𝐞 📌 Corso Fratelli Cervi, 52 📧 Mail: [email protected] ☎️ Tel: 0541 313700  
01 agosto 2022 Hai davvero scelto la migliore agenzia immobiliare per vendere la tua casa? Le 5 caratteristiche essenziali che ti conviene cercare in un’agenzia immobiliare Hai davvero scelto la migliore agenzia immobiliare per vendere la tua casa? Le 5 caratteristiche essenziali che ti conviene cercare in un’agenzia immobiliare per andare a colpo sicuro e vendere la tua casa senza spiacevoli sorprese  Dopo settimane e mesi di discussioni in famiglia hai finalmente deciso di mettere in vendita la tua prima casa per spostarti in una soluzione più spaziosa. Sai bene che se procedi con la vendita fai-da-te dovrai: Dare alla tua casa un prezzo di vendita che corrisponde al suo reale valore (perdere migliaia di euro per una valutazione frettolosa è un attimo…) Pregare ogni santo del tuo calendario per far risaltare il tuo immobile tra le migliaia di annunci pubblicati nei portali immobiliari. Rispondere giorno e notte alle richieste dei classici perditempo del settore che tenteranno di scucirti ancora qualche migliaio di euro, senza mai arrivare a fissare un appuntamento serio. Sacrificare serate e weekend a sistemare casa per accogliere i classici “turisti immobiliari”(che vengono a vedere il tuo immobile tanto per passare il tempo e non concludere mai l’affare) Occuparti di recuperare ogni documento necessario alla vendita e fare per conto tuo tutte le verifiche del caso Destreggiarti tra le sabbie mobili burocratiche e aggiornarti sui costanti cambiamenti delle Leggi del settore immobiliare per evitare salate sanzioni in futuro Insomma, per tutti questi motivi hai pensato bene di andare alla ricerca di un’agenzia immobiliare che possa davvero aiutarti in questo delicato compito. La prima cosa che ti viene in mente di fare è passare all’ufficio che hai proprio a due passi da casa tua. Del resto trovi i loro volantini sparsi ovunque nei bar del paese e le loro pubblicità in tutti i giornali locali.  Il primo pensiero che ti viene in mente è che “se sono dappertutto, vuol dire che fanno bene il loro lavoro…” Quindi per evitare di perdere altro tempo, decidi di chiudere gli occhi e firmare subito il mandato con loro. Ma aspetta un attimo. Non è che stai rischiando di invischiarti in un mandato di vendita con un’agenzia immobiliare poco seria? Le agenzie immobiliari non sono tutte uguali, e anche se vedi il loro nome sparso per i tavolini dei bar della tua città, non vuol certo dire che facciano bene il loro lavoro. Per la fretta di vendere la tua casa corri il rischio di trovarti legato mani e piedi per aver firmato un mandato di vendita che dura mesi, se non anni. Sul più bello che pensi di affidarti ad un professionista, ecco invece che ti ritrovi le settimane successive a contattare quell’ufficio nella vana speranza che abbiano trovato il compratore per la tua casa. Solo alla fine capisci che quell’agenzia è così carica di immobili proprio perché colleziona mandati di vendita come francobolli e le tue pratiche restano a prendere la polvere sulla scrivania del loro ufficio per un tempo indefinito. Se il tuo immobile per loro non è la priorità, la possibilità che vendano la tua casa si avvicina sempre di più allo zero, più che passa il tempo. Sarai costretto ad aspettare il termine del mandato per riuscire a vendere la tua casa da solo, oppure dovrai pagare una penale per rescindere il contratto che hai firmato con troppo leggerezza qualche mese prima. Prima di andare per uffici o contattare qualsiasi agenzia, è importantissimo che tu abbia chiaro in mente quali sono gli aspetti che devi considerare per fare una scelta consapevole e ben ponderata. Se vuoi evitare di FARTI FREGARE dando il mandato in esclusiva all’agenzia sbagliata continua a leggere queste poche righe… Noi di Vendita Fast vogliamo aiutarti dandoti la nostra lista delle 5 caratteristiche più importanti che deve avere un’agenzia immobiliare seria. Cominciamo dalla prima… 1 - La persona che ti segue deve essere un Agente Immobiliare FULL-TIME Altolà ai novellini PART-TIME dell’immobiliare. Nei mesi invernali studente universitario la mattina, fattorino la sera e pseudo-agente immobiliare il pomeriggio… Mentre d’estate cambia i piani e lo trovi impegnato a fare il bagnino a Marano Beach. Può sembrare esagerato, ma in oltre 25 anni di esperienza nel nostro settore ne abbiamo viste davvero di tutti i colori. Devi sapere che molte agenzie hanno un sistema di impiego ULTRA PRECARIO per pagare il meno possibile il loro personale. Vanno a caccia di giovani collaboratori - anche senza esperienza - a cui pagano delle piccolissime percentuali sulle vendite che procurano. Oltre a essere poco corretto nei confronti di queste nuove leve, è assolutamente disastroso per te che metti migliaia di euro nelle loro mani. Per far sì che la compravendita della tua casa venga svolta in modo rapido e senza intoppi, ti conviene essere seguito da un professionista competente che faccia l’agente immobiliare A TEMPO PIENO. Una persona con esperienza, competenze provate e tutti agganci necessari per potersi occupare della tua vendita in modo serio. E tutto questo purtroppo - dei giovani sottopagati - non te lo possono garantire. 2 - L’agenzia deve avere tutto il personale formato con lo stesso Metodo di Vendita Può succedere che prima di farti firmare il mandato, ti ritrovi a parlare con il titolare d’agenzia, una persona navigata del settore che traspare competenza e professionalità in ogni gesto. Ma che succede se dopo aver firmato il mandato, la compravendita della tua casa viene affidata ad un’altra persona? Dato che l’agenzia è grande e rinomata, il titolare si occupa direttamente solo delle acquisizioni, mentre i suoi sottoposti, che molto spesso non hanno neanche un briciolo della sua esperienza, si occupano della vendita. Pensavi quindi di esserti affidato ad un’agenzia competente, ma ti ritrovi tra le mani un agente che ne sa meno di te. Passerai le prossime settimane a telefonare al suo ufficio per sentire se “ci sono novità” per la tua casa. Purtroppo la risposta sarà sempre che “hanno chiamato un paio di persone, ma serve altro tempo perché nel mercato c’è la crisi”. E ricorda, più la vendita si protrae nel tempo, più il tuo immobile si svaluta e passa in secondo piano nei portali immobiliari. Con Vendita Fast in questo caso cadi in piedi. Abbiamo creato un vero e proprio Metodo in grado di formare agenti immobiliari competenti e abbiamo trasferito loro il nostro sistema unico di vendita. Questo ci sta portando ad ampliarci sempre di più, riuscendo ad aprire nuove agenzie che ottengono gli stessi identici risultati della “casa madre”. Quando parli con un operatore Vendita Fast hai la certezza che seguirà delle procedure standardizzate, per garantirti ogni volta i risultati che puoi leggere nelle pagine di questo sito. Niente sorprese dell’ultimo arrivato. Chi prenderà in carico il tuo immobile lo tratterà con i guanti e farà di tutto per seguirti in modo efficace e preparato durante ogni fase della compravendita.  3 - L’agenzia deve gestire un numero LIMITATO di immobili Fai sempre attenzione ai collezionisti di mandati in esclusiva. Sono agenzie che hanno centinaia di immobili da vendere, che in definitiva riescono a venderne solo una piccolissima parte. Questo perché non avranno mai il tempo per gestire bene la compravendita di tutte quelle case in tempi brevi. La loro strategia è giocare sui grandi numeri. Prendono 3-4 immobili con le stesse caratteristiche e aspettano che arrivino i compratori per compararli davanti ai loro occhi e dargli quello dove hanno il margine di commissione più elevato. Può succedere addirittura che utilizzino la tua casa come termine di paragone negativo per vendere un altro dei loro immobili che per loro è più conveniente. In definitiva fanno i loro interessi a livello di agenzia, ma i tuoi interessi finiscono sotto le suole delle loro scarpe. In Vendita Fast, fin dal primo giorno, abbiamo preso una decisione inamovibile (che va pure contro i nostri interessi). Trattiamo un numero limitato di immobilie finchè non li vendiamo, non prendiamo altri mandati. Il limite massimo, salvo richieste dell’ultimo minuto, è di soli 30 immobili gestiti nello stesso momento. Questo ci permette di seguire i nostri clienti con più attenzione e garantire loro sempre il massimo impegno nel gestire la tua compravendita. Accettiamo meno mandati e li seguiamo tutti con il massimo impegno. La velocità è il nostro punto di forza che ci distingue da qualsiasi agenzia immobiliare qualunque e rende felici i nostri clienti Vendere la tua casa in meno di 67 giorni non è una promessa che può farti chiunque. E questo ci porta al prossimo punto… 4 - L’agenzia deve darti delle Garanzie(anche se non sono obbligatorie per legge) Questo significa mettersi davvero in gioco e dimostrare professionalità. In genere quando un'agenzia qualunque prende il mandato per vendere la tua casa in esclusiva, chi ha il rischio più grande sei sempre e solo tu, caro venditore. Questo perché anche se non la vendono nei termini prestabiliti, l’agenzia non ha nulla da perdere. Poco gli costa mettere per prima scelta le case di amici, parenti e conoscenti prima di arrivare a vendere la tua. Tanto possono sempre liquidarti con un paio di telefonate e guadagnare tutto il tempo che vogliono dando la colpa alle solite scuse del caso. Con noi invece è tutta un’altra storia… Noi ci mettiamo in gioco, rischiando il tutto e per tutto per portarti all’obiettivo. Anche se per legge non è richiesto. Ti abbiamo già parlato della nostra Garanzia? Vendiamo la tua casa in meno di 67 giorni. Se non lo facciamo,dal 68 giorno ti diamo 10€ al giornofinché non la vendiamo. Troppo bello per essere vero? Lascia che te lo dica… Fai bene a non fidarti tanto facilmente delle parole che leggi nei volantini. Perché se è vero che a parole sono tutti bravi, quando si arriva ai fatti il discorso cambia. E questo ci porta dritti all’ultimo punto… 5 - L’agenzia deve avere delle ottime Recensioni Diciamoci la verità. Molto spesso ci affidiamo ad un'agenzia solo perché è sulla bocca di tutti e vedi il loro logo ovunque. (Ricordi l’esempio che ti ho fatto a inizio articolo?) Questo succede perché ha deciso di investire cifre importanti per comparire nei giornali locali, volantini o in annunci sponsorizzati che la fanno comparire in ogni social che vai a visitare. Pure dando loro ogni merito in ambito marketing, questo purtroppo non basta a garantirti un servizio di alta qualità. Per capire se un’agenzia è davvero seria,non credere alle sue parole, ma a quelle dei suoi clienti. Solo leggendo le testimonianze e le recensioni di chi ha già usufruito dei loro servizi puoi avere la certezza se quello che dicono corrisponde alla realtà o meno. Questo è l’unico modo che hai per evitare la maggior parte dei problemi che ti abbiamo spiegato qui sopra. Leggendo le loro recensioni potrai scoprire subito se: mantengono davvero le promesse o usano slogan accattivanti per attirare solo i clienti ti seguono durante la compravendita o spariscono dopo che hai firmato il tuo mandato tutto il personale dell’agenzia è competente o se la tua pratica rischia di andare in mano ad un agente meno esperto In un colpo d’occhio potrai capire che aria tira in quell’agenzia. Noi di Vendita Fast siamo orgogliosi delle decine di testimonianze che siamo riusciti a raccogliere in questi anni. Puoi vederle tu stesso cercando il nostro nome su Google o sfogliando il nostro profilo Facebook. (...e se ancora non l’hai fatto, dato che ci sei, metti un like alla nostra pagina :) ) Alcune delle persone che abbiamo seguito hanno pure accettato di metterci la facciaregistrando un video e parlando della loro esperienza con Vendita Fast. Come avrai capito, avere dei clienti felici è la nostra priorità. Non ci importa di QUANTI mandati riusciamo a raccogliere o di QUANTE case riusciamo a vendere. Quello che conta per noi è COME la compravendita viene gestitae COME i nostri clienti vengono trattati. E questo approccio fa tutta la differenza del mondo se stai cercando un’agenzia immobiliare che ti fa guadagnare tempo e ti affianca senza stress nel vendere la tua casa. Per concludere, come trovare l’agenzia più efficace per vendere la tua casa? Il miglior consiglio che possiamo darti è quello di non prendere troppo alla leggera questa delicata scelta. Non fiondarti dentro al primo ufficio che trovi nel tuo paese solo perché così hanno fatto tutti da sempre. Cerca su Google e su Facebook le agenzie della tua zona e leggi attentamente le recensioni che hanno ottenuto negli anni. Vedi come presentano gli annunci nei vari portali e controlla in che modo i loro clienti parlano di loro. In Vendita Fast siamo così fieri della qualità dei nostri servizi che ti garantiamo addirittura il risultato. Ti vendiamo casa entro 67 giorni, altrimenti ti diamo 10€ al giorno finchè non riusciamo a venderla. A Cattolica e Riccione siamo i primi (e ancora gli unici) a offrirti una Garanzia del genere. Quello che ti possiamo assicurare è che scegliendo Vendita Fast potrai liberarti in fretta dal peso di vendere la tua casa senza fastidiosi intoppi. Valutiamo la tua casa in modo gratuito Effettuiamo tutti i controlli preliminari sulla documentazione Prepariamo l’immobile per la vendita grazie all’Home Staging (quando necessario) Mettiamo in risalto il tuo annuncio grazie ai nostri canali Proponiamo la tua casa alle nostre liste di clienti profilati Gestiamo per tuo conto ogni email, chiamata o appuntamento con potenziali compratori Ti assistiamo in ogni fase contrattuale e legislativa della compravendita Tutto quello che devi fare è contattarci al numero che trovi qui sotto e lasciarti affiancare nella vendita della tua abitazione. Liberati finalmente dal pensiero di passare i prossimi mesi correndo alla ricerca di un’agenzia valida o peggio ancora di dover gestire per conto tuo la fatica di una delicata compravendita…   Affidati a Vendita Fast, i più veloci nel vendere Casa.   𝐕𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐚𝐅𝐚𝐬𝐭 - 𝐂𝐚𝐭𝐭𝐨𝐥𝐢𝐜𝐚 📌 Via Risorgimento, 9 & 24 - via Fiume 19A 📧 Mail: [email protected] ☎️ Tel: 0541 080148 𝐕𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐚𝐅𝐚𝐬𝐭 - 𝐑𝐢𝐜𝐜𝐢𝐨𝐧𝐞 📌 Corso Fratelli Cervi, 52 📧 Mail: [email protected] ☎️ Tel: 0541 313700
05 luglio 2022 AUMENTANO I TASSI DEI MUTUI Quali saranno le conseguenze? I tassi dei mutui fissi e variabili ormai hanno imboccato la strada del deciso rialzo, anticipando l'aumento dei tassi della Bce annunciato per luglio e per settembre.  Ma andando sul concreto, quanto ci costerà in più la rata del mutuo a partire da luglio? Quali sono le conseguenze se ho già un mutuo in essere? Quali effetti ci saranno sul mercato immobiliare? Andiamo per ordine… QUANTO COSTERA’ IN PIU’ LA RATA DEL MUTUO Il Centro Ricerca e Studi di “Alma Laboris Business School”, ha provato a dare una risposta, individuando i migliori tassi sui mutui presenti sul mercato a luglio 2022. Per un mutuo a tasso fisso di 200mila euro per l’acquisto di una prima casa, secondo la simulazione, salgono dall’ 1,70% dello scorso aprile al 2,38% di giugno (per un finanziamento a 20 anni), e dall’1,76% al 2,53% in caso di mutuo a 30 anni. Al contrario i tassi variabili registrano una situazione di generalizzata stazionarietà, il quadro sta però per cambiare sensibilmente, per effetto delle decisioni della Bce che, a partire da luglio, aumenterà i tassi dello 0,25%. Un ritocco al rialzo dei tassi di interesse Bce avrà effetti diretti sui mutui a tasso variabile: per la stessa tipologia di finanziamento (200 mila euro) la rata salirà di circa 23 euro al mese rispetto alla miglior offerta presente oggi sul mercato, con una maggiore spesa di 276 euro annui e un aggravio sul costo totale del finanziamento (senza considerare possibili future variazioni dei tassi) fino a +8.280 euro in caso di mutuo a 30 anni. La ricerca di Alma Laboris Business School evidenzia poi come anche accendere oggi un mutuo a tasso fisso comporti spese sensibilmente più elevate rispetto allo stesso prestito chiesto solo due mesi fa: per un mutuo a tasso fisso a 20 anni acceso oggi si spendono 65 euro in più sulla rata mensile rispetto allo scorso aprile, +75 euro per un mutuo a 25 anni e +78 euro in caso di mutuo a 30 anni. Solo per le maggiori rate mensili un mutuo a tasso fisso acceso oggi costa in totale fino a 28mila euro in più rispetto allo stesso finanziamento avviato ad aprile 2022. QUALI CONSEGUENZE PER I MUTUI GIA’ IN ESSERE Ad oggi la stragrande parte dei mutui in essere è a tasso fisso, e chi ha già acceso un mutuo non subirà quindi nessuna conseguenza: resterà con i tassi a livelli bassissimi come negli scorsi mesi. Chi invece avesse in corso oggi un mutuo a tasso variabile, e fosse spaventato dal possibile aumento dei tassi, deve sapere che se il mutuo è in essere da molti anni l’impatto dell’aumento dei tassi sarà minimo. Dato il tipo di ammortamento utilizzato, alla francese, gli interessi infatti vengono estinti nei primi anni quindi l’impatto sulla rata dell’aumento dei tassi sarà minimo. In ogni caso, se l’impatto sulla rata fosse insostenibile, è sempre possibile cambiare mutuo attraverso surroga, sostituzione o rinegoziazione. COSA CAMBIERA’ NEL MERCATO IMMOBILIARE? È ancora un ottimo momento per comprare casa, i prezzi delle case sono più o meno stabili da anni e il rialzo dei tassi, che la Bce ha annunciato per luglio e settembre, è una manovra quasi fisiologica. I tassi sono stati bassi per moltissimo tempo e un intervento in questo senso era ampiamente previsto. Negli ultimi anni abbiamo visto un calo della richiesta di immobili ma quantità non significa qualità; infatti, la maggior parte degli acquirenti cercano casa in maniera molto concreta e la previsione di rialzo dei tassi non fa che aumentare la volontà di finalizzare velocemente l’acquisto. Proprio per questo motivo è un ottimo momento anche se vuoi vendere casa. Avrai a tua disposizione infatti, un buon numero di potenziali acquirenti pronti all’acquisto e motivati a farlo in tempi brevi.   Il consiglio, quindi, è di non lasciarti scappare questo momento! Se stai pensando di vendere la tua casa, ricevi subito una valutazione in soli 3 minuti direttamente nella tua mail cliccando sul link www.venditafast.info/stima-online/