THE FOUNDER Cosa ho imparato da questo film
Postato il: 06.01.2019

The Founder, come sicuramente molti di voi sapranno, è il film che racconta la storia della nascita di McDonald's.

Ci sono tanti momenti di questo film che meriterebbero un’analisi, oggi mi voglio soffermare su una delle scene finali del film dopo la battaglia in tribunale con la quale Ray Kroc ha lasciato l’1% di proprietà dell’azienda ai fratelli Mc Donald.

Per chi non lo ricordasse vi riporto la trascrizione del dialogo qui sotto.

 

Ray: Potevo rubare le vostre idee e avviare una mia attività usando la stessa roba e avrebbe fallito.

Dick: Come lo sai?

Ray: Sono l'unico a cui avete mostrato la cucina? Chissà quanta gente avete invitato lì dentro.

Dick: E allora?

Ray: E quanti hanno avuto successo?

Dick: Molti hanno aperto un ristorante.

Ray: Grande come McDonald's? Certo che no. Nessuno c'è riuscito, nessuno ci riuscirà, perché a tutti manca quell'unica cosa che rende McDonald's speciale.

Dick: Ovvero?

Ray: Nemmeno tu sai cosa sia.

Dick: Illuminami.

Ray: Non è solo il sistema, Dick. È il nome. Quel glorioso nome: McDonald's. Diventa qualsiasi cosa tu voglia che diventi. È sconfinato, non ha limiti e sa di... sa di... sa di America.

 

Perché ho deciso di parlarvi di Mc Donald?

Ultimamente ci stanno arrivando molte richieste di persone interessate al metodo Venditafast, in molti stanno tentando di copiarlo e ci sono tantissime agenzie interessate a far parte del nostro network.

Buona parte di queste agenzie vorrebbero lavorare con il nostro metodo mantenendo tuttavia la loro insegna con il proprio nome.

È proprio qui il punto chiave.

Venditafast è un brand che ha fatto un’operazione fondamentale, si è impossessato di un attributo nel mercato immobiliare: Fast - Velocità - I più veloci nella compravendita di case.

Se questo brand è diventato così forte in così poco tempo, oltre che per il fatto di avere un metodo protocollato, è perché ora nella mente delle persone possiede un nome. Possiede un concetto. Possiede una categoria.

D’ora in avanti potranno nascere numerosi altri brand che potranno essere i più belli, i più divertenti, i più efficaci…possono inventarsi tantissimi di questi nomi.

Di sicuro quello che non può fare nessun’altra agenzia è possedere l’attributo Velocità. Perché?

Perché Venditafast ha messo un timbro sul mercato e si è impadronito della categoria.  

 

Potrebbe interessarti anche...
20 giugno 2019 Davide VS Golia Perché non dovresti mai affiliarti a un franchising numeroso Ovviamente Venditafast è il “davide” della storia. Sappiamo di essere una realtà giovane e proprio per questo abbiamo dei punti di forza che i grandi network non potranno mai avere, semplicemente perché non possono riavvolgere il nastro della loro crescita e riscrivere la storia. Il primo e più importante vantaggio è proprio quello di essere un network di poche agenzie, venditafast non è nato con l’idea di diventare un network con centinaia di affiliati e mai lo sarà. Perché questo è un punto di forza? Perché i grandi franchising sono nati tendenzialmente negli anni ‘80/’90 (anche se alcuni sono arrivati in italia solo da pochi anni). Proprio per il periodo storico in cui si sono formati si portano dietro gli stessi modelli operativi e lo stesso marketing tipici dell’epoca della loro nascita, cambiare oggi aspetti così importanti in tutte le 1000/2000 agenzie è un compito quasi impossibile. La politica di affiliazione di massa inoltre ha portato ad un quasi azzeramento degli standard di servizio, che è proprio quello che dovrebbe essere uno dei punti di forza del sistema “franchising”. Pensaci un attimo, potresti entrare in qualsiasi negozio Tiffany del mondo e sono certa riceveresti il medesimo livello di servizio…secondo te si potrebbe dire lo stesso delle agenzie immobiliari? Quali conseguenze ha questo approccio nel lungo periodo?1) Abbassa la percezione di qualità che i clienti hanno di quel brand. Se un collega a centinaia di chilometri di distanza non lavora bene, la sua reputazione negativa influirà anche sulla tua agenzia a causa del brand che porti sulla tua insegna.2) Non è possibile per il franchisor fare azioni di marketing realmente impattanti. Se, come sappiamo, ogni filiale lavora con un suo standard come potrà il franchisor dire ad esempio “le nostre agenzie faranno vedere la tua casa solo a clienti che hanno già la delibera di mutuo”? Impossibile. Perché questo secondo punto è così importante? Perché rispetto agli anni ’80 la quantità di pubblicità a cui tutti noi siamo sottoposti ogni giorno è aumentata esponenzialmente, con l’aumentare della concorrenza e della confusione nella mente dei potenziali clienti l’unica strada percorribile per diventare leader di mercato nel 2019 è esprimere un messaggio di marketing chiaro, semplice e altamente differenziante che il cliente percepisca come nuovo e quindi ricordi.
21 febbraio 2019 In cosa sei diverso e perché dovrei sceglierti Questo è tutto ciò che dovrebbe fare un sito, e invece… Invece è tutto quello che tendenzialmente NON fa un sito di una agenzia immobiliare. Nella maggior parte dei casi il sito di una agenzia è formato da 3 parti: 1) Una vetrina con gli immobili “da spingere” in pole position della home page 2) La sezione “chi siamo”3) Per i più virtuosi una sezione “blog”   Andiamo per ordine… Se la prima parte della home è dedicata agli immobili in vendita significa che ti stai rivolgendo principalmente agli acquirenti…ma c’è un problema! Un proprietario che desidera vendere il suo immobile e visita il tuo sito difficilmente potrà comprendere come mai dovrebbe rivolgersi a te e non ad un tuo competitor, sei d’accordo? Per lui potresti essere uno come tanti e dunque su cosa ricadrà molto spesso la sua scelta? Sul prezzo! Ovvero la tua provvigione. Se sei un agente immobiliare come me da un pò di anni sai benissimo che la parte più complessa del nostro lavoro è cercare potenziali venditori realmente motivati, perciò ha senso che la prima parte della home del sito sia funzionale a questo scopo non credi? E questo mi collega direttamente al chi siamo….parola più parola meno iniziano quasi tutti così: “l’agenzia pinco pallo è presente sul territorio da oltre 20 anni, questo garantisce la massima professionalità e conoscenza del territorio, siamo specializzati nella vendita di qualsiasi cosa vogliate vendere nel nostro Comune, vi offriamo valutazioni gratuite e vi seguiamo con competenza fino al rogito”. Ho indovinato? Il mio socio Andrea qualche tempo fa mi ha spiegato questo concetto che applico ogni volta che scrivo un testo di promozione di Venditafast: c’è qualcuno che dice il contrario di quello che stai dicendo tu? C’è qualcuno che si propone come l’agenzia meno professionale della zona? Che dice di seguire i clienti solo fino al compromesso? Nessuno vero? Se nessuno afferma il contrario di quello che stai dicendo significa che quell'elemento NON è un elemento che ti differenzia rispetto alla concorrenza. Senza contare poi che per un cliente è estremamente difficile comprendere quale agenzia sia la più professionale, è un concetto soggettivo e di difficile valutazione per chi non è del settore. Lo so, ti fa rabbia, ma tant’è. Ultimo ma non ultimo: il blog. Il blog dovrebbe contenere la sintesi di tutto ciò che ho scritto fin ora, dovrebbe essere aggiornato frequentemente e non con articoli riportati da altri siti (se non citando le fonti nel caso ad esempio di aggiornamenti sull’andamento dei prezzi o numero di vendite). Ogni articolo dovrebbe fornire informazioni utili per i tuoi clienti, consigliarli nelle varie fasi della compravendita e perché no raccontare le problematiche che hai incontrato nelle varie compravendite e come le hai risolte in maniera tale che il tuo potenziale cliente possa pensare “wow! Questa agenzia è proprio quella che fa al caso mio, ha risolto ad un cliente un problema simile a quello che ho io”. Anche noi qualche anno fa eravamo un'agenzia come tante, con un bel po' di lavoro sì, ma ogni giorno era una guerra. Telefonate a freddo, campanelli, annunci e chi più ne ha più ne metta. Ah! Ovviamente 10 -12 ore al giorno di lavoro senza avere mai un briciolo di riconoscimento e tempo per noi. Da quando siamo diventati Venditafast la situazione è nettamente cambiata perché abbiamo finalmente una vera identità. Un'identità diversa dai nostri competitor. Inutile dirti che il fatturato continua a crescere e noi non dobbiamo più impazzire a cercare venditori o acquirenti. E tu? In cosa sei diverso dai tuoi competitor? E soprattutto......i tuoi potenziali clienti lo sanno?
13 febbraio 2019 “cerchiamo appartamenti per la nostra selezionata clientela” tutti i motivi per cui dovresti cambiare promozione Quante volte i residenti della tua città si sono trovati nella posta un volantino con questa frase? Ti do un indizio: troppe! Se provi a fare un sondaggio scommetto almeno una volta al mese. Forse qualche anno fa funzionava anche, quando non era così frequente e quando la mente dei clienti non era così tartassata da messaggi promozionali. Oggi i problemi con questo tipo di strategia sono essenzialmente due:1) ormai l’hanno capito anche i sassi che 9 volte su 10 non è vero e vuoi semplicemente cercare una nuova casa da vendere2) ti stai rivolgendo in maniera troppo diretta a clienti che nemmeno ti conoscono e che quindi non si fidano di te   Mi concentrerei su questo secondo punto in particolare perché è essenzialmente questo il motivo per cui i clienti non comprano da te (ovvero non ti firmano un incarico): non ti conoscono, non si fidano di te e non sanno perché dovrebbero scegliere proprio te rispetto ai tuoi competitor. La domanda successiva viene da sè…come posso fare a farmi conoscere e scegliere da chi vuole vendere casa? L’approccio che dovresti utilizzare con persone che non ti conoscono, ed è il caso ad esempio di un volantino, dovrebbe essere molto più indiretto. Puoi esporre nel modo migliore possibile i tuoi servizi ma il più delle volte saranno messaggi che il tuo potenziale cliente ha già sentito, non cattureranno la sua attenzione e men che meno lo aiuteranno a capire perché dovrebbe sceglierti. Un approccio molto più funzionale è invece la tecnica PROBLEMA/SOLUZIONE, ti faccio un esempio: “Prequalificheremo i potenziali acquirenti” VS “sappiamo che il tuo tempo libero è prezioso e non vogliamo che tu lo sprechi con visite inutili, per questo sottoporremo ogni acquirente ad una rigida selezione prima di fissare un appuntamento a casa tua”. Essenzialmente stai dicendo la stessa cosa, la differenza sostanziale è che nel primo caso stai parlando del tuo servizio mentre nel secondo caso stai parlando del beneficio che otterrà il cliente usufruendo del tuo servizio. Forse è una piccola differenza ai tuoi occhi, ma è un’enorme differenza agli occhi dei tuoi potenziali clienti. Un altro metodo è l’approccio STORIA, ovvero raccontare una situazione che ti è capitata in precedenza nella quale il tuo potenziale cliente possa riconoscersi e pensare “wow! Questa agenzia ha risolto un problema che è proprio lo stesso che ho io, sono proprio loro quelli che mi possono aiutare!”. Che se poi ci pensi bene le problematiche che affrontano i clienti sono quasi sempre le stesse…giusto? E allora raccontale! Spiega il problema e come lo hai affrontato e risolto e come si sentono oggi quei clienti a cui hai risolto il problema. Lo so cosa starai pensando: “ma fare queste cose mi impiegherà molto più tempo rispetto alla solita frase che mettevo su ogni volantino”. Si, è vero…ma ti garantisco che i risultati saranno nettamente differenti!